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Responsabile: Prof.ssa Paola Capone
L’Archivio Storico della Botanica “Salernitana”, sito nel palazzo Capasso adiacente al Giardino della Minerva, è un archivio virtuale nel quale saranno consultabili, con un progetto informatico e con una costruzione multimediale, circa 10000 diapositive. Tratte da 16 codici miniati, esse costituiscono il patrimonio iniziale di un progetto culturale e didattico che ha come finalità il recupero di tutti i testi dell’antica medicina salernitana. Conservati alla British Library di Londra e alla Biblioteca Nazionale di Parigi, difficilmente consultabili, le diapositive dei codici finora acquistate illustrano un famoso trattato salernitano il Circa instans, scritto da un medico della famiglia dei Plateario, forse Matteo che visse a Salerno agli inizi dal XII secolo. Intreccio di scrittura, decorazione e immagine, i codici miniati rappresentano la complessa e affascinante storia che fin dall’antichità ha legato l’uomo al mondo vegetale, alla sua osservazione, alla sua utilizzazione sia terapeutica che artistica, alla sua descrizione e illustrazione scientifica. Essi non sono consultabili da parte del pubblico che ne può prendere visione solo in occasione di rare mostre e per le sole pagine aperte nelle teche di esposizione. L’informatica permette, invece, di poter navigare all’interno di essi senza nessuna restrizione, confrontando ed ingrandendo immagini e scrittura. Ciò consente non solo di prendere visione di antichi materiali preziosi, ma dà la possibilità agli studiosi di ritrovare in un sol luogo ciò che è conservato nelle biblioteche di tutto il mondo, con una facilitazione per uno studio comparativo fino ad oggi molto difficile e dispendioso. E’ stata fatta una scansione delle 10.000 diapositive dei codici finora acquistati, è stato preparato un 3D del Giardino, sono state ricercate le immagini delle piante corrispondenti a quelle citate nel Circa instans sia nella loro dimora naturale, sia negli erbari contemporanei. ed è stata approntata, per ciascuna, la relativa scheda botanica. Questi materiali sono serviti come primo nucleo della costituzione dell’Archivio, la seconda fase è stata la progettazione.
Progettare un archivio virtuale degli scritti e delle immagini legate all’antica tradizione botanica salernitana, renderlo consultabile è un’operazione che serve a far rivivere la storia più alta di questa città, ed è la storia stessa del Giardino della Minerva che indica gli obiettivi da raggiungere. Infatti, in questo spazio di straordinario valore culturale erano coltivate le piante da cui si ricavavano i principi attivi impiegati a scopo terapeutico con una vera e propria attività didattica per mostrare agli allievi della Scuola Medica Salernitana le piante con il loro nome e le loro caratteristiche. Queste sono ancora oggi le finalità del Giardino che si completa nella funzione storica, didattica e ludica dell’Archivio.
Nell’Archivio saranno istallati 5 Touch Screen a parete che consentiranno di sfogliare le pagine dei codici ed inoltre si potrà, con una infrastruttura, sistemata in una camera oscurata su un grande schermo, compiere un percorso virtuale del Giardino e visionare nelle sue aiuole le 500 piante citate nel Circa instans in una sequenza che le mostra prima nel loro ambito naturale, poi raffigurate in un erbario contemporaneo e infine nei codici. Il progetto definitivo prevede anche la trascrizione del testo antico, la sua traduzione e la comparazione tra gli usi di un tempo e l’attuale impiego nella farmacopea contemporanea per dare a tutti la possibilità di avvicinarsi ad un sapere aulico, quello della medicina, in modo semplice. Ciascun utente avrà la possibilità di scegliere ciò che desidera vedere agendo con un puntatore laser sull’elenco di piante presenti nel giardino virtuale.
Video (versione italiano e english version)
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